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ono passati molti
anni da quando gli Elfi
hanno abbandonato
Ethoniel e si sono
riuniti tutti
all’interno della
bianche mura di
cristallo di Celuvyel,
lasciando che Ilùhe
abbracciasse con le sue
radici l’antica dimora
elfica seppellendola
sotto il suo immenso
verde potere. |
Gli antichi splendori, i
secolari fasti del popolo dei
Primi viene ricostruito
lentamente dagli elfi di
quest’ultima Era.
Agli occhi di un umano
quest’opera di rifondazione
delle tradizioni e della
struttura sociale può apparire
lenta quanto difficoltosa, ma
per un elfo il tempo è ben altra
cosa.
Il Tempo è per un Elfo lo
scorrere di emozioni e di eventi
che lasciano immutato il suo animo
fermo e fiero, arricchendolo di
conoscenze e di conferme. Il Tempo è lo strumento col quale
discorrere e collaborare per riinnsaldare, con la forza dei
cristalli e dei metalli più
puri, ogni cosa del passato,
ogni legge, ogni tradizioni, a
partire dalla memoria che è
propria sia dei più anziani
elfi, sia dei più giovani. Il
Tempo è l’alleato che porta con
sé le leggi dei Padri, i loro
linguaggi, le loro Leggende. Il
Tempo è la dimora di ogni elfo
che senza perdere mai la fiducia
ricostruisce, fa risplendere,
con solennità, la sua storia.
E con il Tempo i figli delle
Ere passate ora insieme
costruiscono la nuova Celuvyel
che candida di tradizioni, e
forte di fedeltà, si rinnova a
partire dalle sue storiche
tradizioni, intorno alle
regnanze, al Sommo Padre
Ilùhe, al Grande Spirito
Elfico e con le Tre Vie.
Osservo ogni giorno la mia
gente, i miei figli e fratelli, i loro
volti, gli sguardi determinati, la
coscienza di ciò che sono e che
rappresentano. Ascolto il vento
tra le fronde dei luminosi
alberi che Ilùhe ci ha
affidato, assaporo il profumo
dei fiori e mi nutro della
possenza delle fiere che come
fratelli ci seguono e
custodiscono con noi i nostri
boschi. Osservo e mi accorgo che
nel mutare delle cose e dei
luoghi lo Spirito Elfico, che
rende unito e grande il popolo,
non è mutato, si è solo
accresciuto.
Osservo la storia che
riprende il suo corso e gli Elfi
che custodi di conoscenza e
sapere divengono un solo ed
unico Frutto.
Finché il mondo esisterà gli
Elfi ne saranno lo splendente ed
ancestrale specchio.
Ainwen Lunioe, prima Regina di Celuvyel e
primo Mallorn, Sommo Custode
della Foresta
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